4 utenti hanno risposto in "“Dark Ale” - Memory Lost Dj Set @ William Wallace Pub (VI)"
Sottoscrivi il feed rss per questo articolo o copia il trackback da qui| Il 18 dicembre 2008 alle 1:23 pm | Whipping Boy ha scritto: |
Oniro, cosa ne pensi del recente singolo “Human” dei Killers?
Ti chiedo un giudizio estetico e sulla canzone, e sul video.
Visto che, per l’appunto, ti piacciono, e visto che, in questa serata, è prevista pure una dose di indie-rock.
Are we human?
or are we dancer?
(dopo dico la mia)
| Il 18 dicembre 2008 alle 5:15 pm | Onironauta ha scritto: |
Beh dunque. Mi sembra senza carattere. Le tastiere OMD (Dreaming, Tesla girls) non ci stanno tanto. E sento odore dei ben più quotati e raffinati Coldplay.
Smile like you mean (HOT FUSS) e
For reasons unknown (SAM’S TOWN) ogni tanto le metto si.
Forse anche al TAG (con gradimento signorine presenti).
Prima o dopo i Kaiser Chiefs (primo album) ci stanno
| Il 18 dicembre 2008 alle 5:17 pm | Onironauta ha scritto: |
Al pub mettiamo di tutto (nei limiti eh).
Dovresti sentire il programma 70’s & 80’s rock del Texx…
| Il 22 dicembre 2008 alle 2:28 pm | Whipping Boy ha scritto: |
Ma i Killers sono sempre stati privi di carattere eh eh…
Su “Human”… le suggestioni O.M.D. che rimarchi sono realistiche, non ci avevo pensato ma la scopiazzatura è fin troppo evidente. Gli effetti di chitarra secondo me sono presi di peso da A Flock Of Seagulls, ma il sound di synth è assolutamente OMD. Forse cercano una svolta synth pop…
beh la prima volta che ho visto il video, ho trovato il video stupendo ma la canzone troppo zuccherosa, troppo commerciale, troppo derivativa. Ma dopo la seconda visione, adoro pure la canzone.
Sono proprio dei furbetti, prendono un po’ dai Simple Minds, un po’ dagli U2, un po’ dal synth pop, un po’ di qua un po’ di là e poi shakerano…
Brandon Flowers è un discreto cantante, e col synth a volte riesce a creare delle linee melodiche apprezzabili. Ma certo Michael McNeil era di un altro pianeta.
Poi i Killers alternano canzoni stupende a ciofeche angoscianti. Tipo il primo singolo, “Somebody Told Me”, che trovo indecente a distanza di 4 anni e mi provoca ancora l’orticaria. Ma di altre schifezze si sono resi artefici.
“Smile Like You Mean It” concordo è un gran pezzo, addirittura pregno di aromi synth wave.
Ma il mio preferito di sempre di loro resta “When You Were Young”… oltre a “Mr Brightside” intendo… con relativi video basati su temi di tradimenti, ambiguità e redenzione… eh eh tipici dei Soft Cell…
Questo live è pazzesco e il medley finale con “Bring On The Dancing Horses” di Echo & The Bunnymen dimostra come siano nati a Las Vegas solo per sbaglio…
dopo quel live dei Bunnymen ad Azzano avrei visto meglio loro piuttosto dei Kaiser Chiefs… ma forse hanno un cachet style Beckham…

